
La truffa più costosa per le piccole aziende è il cambio di IBAN: un «fornitore» scrive che le coordinate bancarie sono cambiate, con logo e firma identici. Oggi arriva anche come messaggio vocale con una voce che sembra quella vera.
I segnali d’allarme restano tre: urgenza, una richiesta di denaro o di credenziali, un canale insolito. Nessuno di questi basta da solo, quindi servono regole semplici e uguali per tutti.
Cosa fare subito
0 di 4 fattiLe spunte restano salvate su questo dispositivo.


